Concept
Immagini generate con l’ausilio dell’AI, personaggi virtuali e storytelling lifestyle: il progetto esplora un flusso di produzione visuale pensato per trasformare fotografie prodotto essenziali in contenuti credibili, riconoscibili e pronti per la comunicazione digitale. Tre identità originali sono state sviluppate da zero e abbinate a gioielli diversi, mantenendo continuità tra volto, stile, luce e contesto. Il risultato combina immagini neutre di controllo, close-up dedicati al piercing e scene quotidiane naturali, utilizzabili come base per campagne social, lancio collezioni, advertising ed e-commerce.
Dettagli
Il punto di partenza è il character development. Per ciascun personaggio sono stati definiti tratti del volto, età percepita, espressioni, texture della pelle, acconciatura e presenza visiva. Le character sheet raccolgono più pose e angolazioni e funzionano come riferimento per conservare un’identità coerente lungo tutta la serie. In questo modo il personaggio non è una comparsa generica, ma un soggetto riconoscibile che può sostenere una narrazione continuativa.
La seconda fase riguarda l’adattamento del gioiello. Le fotografie prodotto sono state analizzate per forma, materiale, colore, proporzioni e sistema di chiusura. Il piercing viene poi integrato rispettando posizione anatomica, prospettiva, riflessi e interazione con la pelle. I ritratti su fondo neutro permettono di controllare leggibilità, scala e continuità del dettaglio prima di passare alle ambientazioni più complesse. L’obiettivo non è simulare un virtual try-on tecnico o certificare una corrispondenza millimetrica, ma costruire una visualizzazione editoriale plausibile e coerente con il prodotto di partenza.
Dal ritratto neutro si passa alle scene lifestyle. Casa, spiaggia, mezzi pubblici, negozi, skatepark e serate sono stati scelti per mostrare il piercing in condizioni di luce, inquadrature ed espressioni differenti. Le immagini alternano primi piani, fotografie spontanee e momenti di gruppo, con un’estetica vicina ai contenuti reali condivisi sui social. Questo consente di verificare non soltanto la presenza del gioiello, ma anche la capacità del personaggio di comunicare attitudine, appartenenza e stile.
Il progetto dimostra come le immagini generate con l’ausilio dell’AI possano ampliare rapidamente un archivio visuale partendo da pochi asset: packshot puliti, character sheet e una direzione creativa definita. Il sistema può supportare la previsualizzazione di una campagna, la costruzione di mood e target diversi, il test di formati social e la presentazione di una collezione prima di una produzione fotografica tradizionale. Ogni serie è modulare e può essere declinata per feed, stories, inserzioni, pagine prodotto e materiali di lancio.
La direzione artistica mantiene un tono spontaneo, contemporaneo e inclusivo. I tre personaggi appartengono a mondi visivi differenti, ma condividono una fotografia naturale e una centralità costante del gioiello. Il risultato finale è un case study di generative AI applicata alla product visualization, che integra precisione del riferimento, identità del personaggio e comunicazione del brand per produrre contenuti social più autentici e coerenti.